PLUTEUS LXI.

Scriptores.

  • item 1. I. Pap. Della guerra Italiana contro i Ghotti composta per Messer Lionardo d’Arezo al reverendissimo P. D. Giuliano Cardinale di sant Agnielo, e di poi tradotta di Latino in volghare.
  • item 2. II. In pap. Trattato intitolato de viris illustribus, nel quale si tratta degli Uomini illustri Romani.
  • item 3. III. Membr. Magnanimi Laurentii Medices Viri Illustris vita per Nicolaum Valorium edita ad Leonem X. P. M.
  • item 4. IV. Pap. Valerio Massimo in volgare: scritto nel 1411.
  • item 5. V. Pap.
    • item 1. Valerio Maximo di fatti, e decti memorabili, con chiose marginali copiato per Gherardo di Tura Pugliese in Firenze, l’anno dello avenimento d’el nostro Signore Jesu Christo MCCCLXXXX.
    • item 2. Oratione di Publio Cornelio Scipione, e Diceria di Annibale a Scipione, e la Diceria che Scipione fece rispondendo ad Annibale Duca de’ Cartaginesi, e del parlamento, avuto da Scipione ad Efeso con Annibale cavato dal v. libro di Tito Livio quarta decade.
    • item 3. La prima declamatione di Quintiliano in volgare.
  • item 6. VI. Pap. Il libro conpilato per messere Lionardo d’Arezo poeta Fiorentino intitolato del primo bello Punico, cioe della prima guerra ch’ebbono i Romani con Cartaginesi.
  • item 7. VII. Pap.
    • item 1. Sidraccio filosofo * dell’ore tractabero, e delle quistioni che dispianò all Re Botozo Re di Levante.
    In fine: Conpiuto di scrivere adi 14. di Febrajo 1382. per mano di Benedetto di Bancho degli Albizi.
    • item 1. Lettera che mandò F. Brunetto Latini a Rustico di Filippo.
  • item 8. VIII. Pap. Suetonio in volgare.
  • item 9. IX. Pap.
    • item 1. Storie Romane volgari cavate da piu autori, ouvero degli uomini illustri Romani, manca la fine. Al n°. 23. del medesimo pl° e intitolato: Romolionne, & tanto questo quanto quello che sono la meda. Storia.
    Sono di Benvenuto da Imola volgarizate da incerto autore.
    • item 1. Pistole di Falari tradotte da Bartolomeo Fontio di Latino in volgare, e dedicate a Franciesco Baroncini: Arrivano sin alla 107.
  • item 10. X. Membr. Le livre dou conquest de la terre Sainte de Jerusalem di Guglielmo Tirio col sommario in principio.
  • item 11. XI. Pap. Vite di Plutarco famosissimo storiale Grecho lequali furono trastate di Gramaticha Grecha in volgare Grecho in Rodi, per uno Filosopho Grecho chiamato Demitri Taloquidi; e di Grecho furono traslatate in Ragonese per uno Frate Predicatore, veschovo di Tudernopoli molto sofficiente Chierico in diverse scienze, e grande storiale esperto in diverse lingue per comandamento del molto riverente in Jesu Christo padre, & Signore domino frate Giovanni, &c. Per la grazia di Dio Maestro dell Ordine dello Spedale di san Giovanni in Gierusalemme. Comincia dalla vita di Fochion & finisce in quella di Cimon.In fine: scritto questo libro nell anno della Incarnazione 1468. a di 2. di gennaio, e ne fu avuta la chopia da uno frate dell Ordine Minore e fu quella che fu di Ms. Lion. d’Arezo.
  • item 12. XII. Pap. Seconda parte delle vite di Plutarco: comincia dalla vita di Cimon; e finisce in quella di Sertorio.
  • item 13. XIII. Membr.
    • item 1. Albero della casa da * Quona colla descrizione de loro parentadi, & ragionamenti, e quesiti intorno alla storia, e nobilta Fiorentina.
    • item 2. Certi capitoli d’una lettera la quale fece Ms. Nichola degli Acciaiuoli grande Sinischalco di Madama la Regina di Napoli, a scusatione di certe chose di che egli era abominato in corte di Roma, &c.In fine leggesi: scritta di mano del maestro Marcatino di Bartolo Marcatini Medico excielentissimo.
    • item 3. Lettera mandata per Messere Franciescho da Castiglionchio ad Alberto suo padre sopra alla coronazione del Re Carolo terzo Re di Siciglia, e di Gierusalem.
    • item 4. Copia d’una lettera scripta in Roma per Messer Franc. Alberto da Castiglionchio al detto Alberto suo padre a lui significando la morte di Messer Lapo da Castiglionchio suo fratello, & altre cose intorno a cio.
  • item 14. XIV. Pap.
    • item 1. Memorie Viniziane in lingua Viniziana.
    • item 2. Aviso di Constantinopoli del modo tenuto dalla Roscia moglie del Sr. Gran Turco per {363}far morire Mustapha primogenito suo, e la cagione di tal morte. E quella di Giangir il Gobbo pur suo figliuolo, con dissolutione del matrimonio della detta Roscia, e disgradatione di Rustan Bascia. E auviso del 1553.
    • item 3. Altra lettera contenente l’auviso della morte del figliolo del gran Turco con altri auvisi dello stesso tempo.
    • item 4. La congiura degli nobeli Quirini dalla casa magiore da Santo Mathio in Rialto, e Bajamonte Tiepolo con alcuni Badoeri, &c.
  • item 15. XV. Membr. Memoria della venuta del Duca d’Athene in Firenze: e copiato da un Ms. in carta ordinaria, che e cucito appresso nel medesimo codice.
  • item 16. XVI. Membr. Vita del glorioso Monse. San Zenobi in lingua Franzese: in fine si legge.Cy finist la vie de Saint Zenobie, par commandement du Roi Loys XI. translatée d’Itallien en Francoys, par moy Jacques Sigaud secretaire dudit Seigneur, l’an mil quatre cent quatre vingt-deux.
    • item 1. Cronica di Pisa, arriva al 1406.
  • item 17. XVII. Pap. Nella prima carta leggesi della stessa mano del libro summario e diario di Cronache di Pisa tratte, e copiato da antiquissimi libri 1551.
  • item 18. XVIII. Pap. La vita del magnifico Lorenzo de Medici il vecchio, composta da Niccolo Valori & indirizzata da Baccio Valori suo nipote, a Cos. I. Duca di Firenze, e Siena.
  • item 19. XIX. Pap. La vita di Castruccio Castracani Antelminelli Principe di Lucca composta in lingua Latina da Ms. Nicolo Tegrimo Dottore Lucchese, e tradotta nella Fiorentina da Giorgio Dati dedicata dal medesimo allo Illustrissimo & Excellentissimo Signore, il Signore Cosimo de Medici Duca di Firenze.
  • item 20. XX. Pap. El libro del Valentissimo Arghuto figliuolo del Danese Uggieri fidelissimo Christiano cavata dalla narrazione d’un cittadino Anchonetano el quale Ciriacho hebbe nome. E composto, (come leggesi in fine) per Lorenzo di Jaco degli Obbizzi da Lucha, benche a Prato di Toscana el suo Padre & lui nascessono, e quivi habitasseno, cominciollo a comporre a di 22. di Novembre 1476. e finillo a di 26. d’Aprile 1477.
  • item 21. XXI. Pap. Memorie Viniziane in lingua Viniziana.Arriva fino al 1465. e vi e dentro una notizia per alfabeto de casate nobili di Venezia, e della venuta, origine, e mancanza loro.
  • item 22. XXII. Pap.
    • item 1. Lucano per volghare.
    • item 2. Fioretto di cronacha di tutti gl’Imperadori de Romani da Ciesare primo Imperadore in sino al tempo d’Arigho Imperadore d’Allamagna Conte di Luzinborgo.
    • item 3. Domini Joannis de Ciellis Valenbrose, & Magistri Loysii de Marsiliis epistolae.
  • item 23. XXIII. Pap. Libro titolato Romolionne, percioche de fatti di Roma tratta chomposto da Benvenuto da Imola a stanza dello strenuo chavaliere messere Gomiso di Spagna, scritto di mano di Bartolo Vinattiere cittadino Fiorentino adi 28. di luglio 1469Arriva fino agl’Imperatori Costantio, e Ghallerio.
  • item 24. XXIV. Pap. Storia della guerra d’Inghilterra.In fine si legge: Questo libretto e di Latino di Gio, de Pigli: el quale scrisse di sua mano l’anno del signore 1490.
  • item 25. XXV. Pap. Cronache di Pisa. Arrivano fino al 1407.
  • item 26. XXVI. Pap.
    • item 1. Storia d’incerto in dialogo della lunga, e grande guerra d’Italia che fu a suoi dì tra il tiranno di Lombardia Duca di Milano, cioe il Conte di Virtu e il magnifico chomune di Firenze.
    • item 2. Epistolae fidelissimae quibus instruitur humana conversatio, &c. Domini Joannis de Ciellis Vallisumbrosae, Magistri Loysii de Marsiliis, &c.
    • item 3. Aringheria la quale fecie Marcho Tulio nel senato di Roma, contra a Chatelina colla dichiaratione dinanzi.
    • item 4. Aringheria overo diceria di Giulio Cesare in favore di Katelina colla dichiarazione.
    • item 5. Diceria di Cato contro Catellina, ei suoi seguaci.
    • item 6. Volgarizzamento di Salustio della differenza delle virtudi di Giulio Cesare, e Cato.
    • item 7. Omelia di Origene, sopra il Vangielo di Sancto Giovani quando la Madelena andò la domenicha mattina della resuressione di Christo al monimento per unghiere il corpo di Jesu, e non trovandovolo stava ivi di fuori & piangneva.In fine leggesi: Questa Omelia volgarizò il venerabile maestro Zanobi de Ghuasconi dell’ordine de frati Predicatori.
    • item 8. Una divota confessione in Latino.
    • item 9. Opere di Messere Stephano Porchari da Roma in exaltatione del populo di Firenze, cioe protesti, e risposte in nome della Signoria e de Rettori.
  • item 27. XXVII. Pap.
    • item 1. Instruzione date a Ms. Baldassare Carducci Oratore al Christianissimo nel 1328. e lettere publiche del medesimo.
    • item 2. In principio leggesi: Le desse lettere sono raccolte & messe insieme da Tommaso Sarsetti, questo anno 1559. in Lione.
    • item 3. Descrizione degl’uomini della Balia di Firenze nell’anno 1512. e de Cittadini per la citta.
    • item 4. Alcune lettere scritte da Cardinali e principi al Cardinal di Lorena.
  • item 28. XXVIII. Pap.
    • item 1. La vita di Santo Paulo primo Heremito.
    • item 2. Capitoli tracti del libro che fece san Giovanni Grisostomo; e chiamasi libro di venire a componzione, il quale il detto San Giovanni mandò a Demetrio vescovo; e altri capitoli stratti del libro che fece il detto san Giovanni Grisostomo a Stelencho suo amicho della conpunzione, e un trattato ancora del medesimo, come revoca a penitenzia uno suo amico che avea nome Dimophilo che era disviato, e solea essere molto perfetto.
    • item 3. Seguono certi versi del disguaglio che è dalla caritade all’amor brutto carnal.
    • item 4. Predica la quale predicò Frate Giordano lectore de frati Predicatori di Santa Maria Novella MCCCV. di XXII. di luglo, Giovedi mattina il dì di Santa Maria Madalena alla chiesia sua nella costa a san Giorgio: aggiuntavi la leggenda della medesima santa.
    • item 5. Legenda di Santa Cristina Virgine, e legenda di Santo Christofano.
    • item 6. Una divota meditazione della Crocie de Christo.
    • item 7. {364}La sposizione del’orazione del Santo Patre nostro.
    • item 8. Lo specchio della Croce scritto per volgare per utilita di quelli che sanno la Grammaticha.
    • item 9. Alcune considerazioni divote aggiunte d’altra mano.
  • item 29. XXIX. Membr. Cronica di Ricordana di Malispini da Fiorenza.
  • item 30. XXX. Pap. Reductione brieve, tratta dalle Croniche di Giovanni Villani, e di piu altri scrittori, arriva fino al 1409.
  • item 31. XXXI. Pap.
    • item 1. Prioristo Acchasati nel quale sono scritti quelli che sono stati Gonfalonieri, & Signiori priori dall’ anno 1499. al 1531. coll’ indice de casati per alfabeto in principio.
    • item 2. Segue un altro libro intitolato: Priorato cominciato per l’ordine come si descrivono il magnifico Ghonfaloniere, e Signori Priori, e l’ultimo nome è descritto il loro Chancelliere.
  • item 32. XXXII. Pap. Della prima guerra Punicha, opera di Lion. Aretino.
  • item 33. XXXIII. Pap. Memoriali fatti per gl’antichi, e spezialmente per gli Romani: ovvero raccolta di storie traslatate come si dice nel proëmio di Latino in volgare, mescolando è descrivendo per ciascheduno tempo eziandio le storie della divina scrittura. Di sette libri, i due primi, nel primo de quali si dice de primi cinque Rè che ressono Italia, nel secondo si tratta d’Enea, che fu il sesto, che regnò doppo quelli cinque.In fine leggesi, scritto per me Nofri d’Iacopo di Nichol. Cardinali da Firenze.
  • item 34. XXXIV. Pap. La storia del Ducha Elia d’Orlino figliuolo del Conte di Chanpagnia.
  • item 35. XXXV. Pap. Descrizione di tutti i Priori e stati del popolo e chomune di Firenze, e chome huomini Ghuelfi, e mantenitori di parte Ghuelfa, e merchatanti, e artefici, della nobile citta di Firenze. Dietro alla quale segue la descrizione à casati. E in principio del libro sono scritti tutti i Ghonfalonieri di giustizia, che furono mai in Firenze dal 1282. Arriva fino al 1459. Scritto da Paolo di Matteo di Piero Fastello de Petriboni.
  • item 36. XXXVI. Pap.
    • item 1. Priorista à Signorie da 15. d’Aprile 1331. fino al Marzo è Aprile 1522.
    • item 2. Avanzano molte charte bianche.
    • item 3. Breve compendio delle chose degnie di memoria occorse alla nostra citta di Fiorenza. Arriva fino al 1492.
  • item 37. XXXVII. Pap. La vita di Massimiliano Imperadore avolo di Carlo V. per Ugolino Martelli cittadino Fiorentino allo illustrissimo & excellentissimo Signore Cosimo de’ Medici Duca di Firenze.
  • item 38. XXXVIII. Pap.
    • item 1. Vita di Messere Giannozzo Manetti con la memoria in fine dell’ opere da lui composte.
    • item 2. Protesto fatto per M. Giannozzo Manetti, e recitato da altri alla Eccelsa Signoria, e à Rettori in Palazzo confortandogli à ministrare la giustizia.
    • item 3. Pistola di Seneca à Lucillo della divina Providentia.
    • item 4. Orazione di Tulio la quale fece à Cesare col suo preambulo.
    • item 5. Pistola di S. Bernardo mandata al Signore Ramondo del Castello Ambrosio, della cura della casa e famiglia.
    • item 6. Oratione fatta per Antonio à suoi Chavalieri avendo fatto le stiere per combattere contra à Lentulo Romano Ufiziale in Giudea, dell’ apparimento di Cristo.
  • item 39. XXXIX. Membr. Il Salustio recato in volgare à petitione del Nero Chambi di Firence, cioe il Salustio Catellinario, col proëmio del volgarizzatore, e Salustio Jugurtino.
  • item 40. XL. Pap. Storia de Paladini senza principio e mal legata..... La fine ritrovasi à 96. fac. 2. e à 64. fac. 1. leggesi: finito e’l quinto libro di Rinaldo; chomincia el sesto chiamato Rubion d’Anferna grande nemicho de Christiani, e di Bradamot.Quivi nel margine è scritto à di 4. Marzo 1455.
  • item 41. XLI. Pap.
    • item 1. Della origine, vita & costumi del clarissimo Poëta Dante Aldighieri..... di Firenze, e dell’ opere da lui composte, fatta M. Gio. Boccacci.
    • item 2. Vita di Dante Alighieri Poëta Fiorentino, composta per Messer Lionardo d’Arezzo.
    • item 3. Vita di Messer Francesco Petrarca del medesimo.
    • item 4. Piu vite d’ uomini illustri e letterati Fiorentini, cioe vita di costumi di Claudiano Poëta Fiorentino.
    • item 5. Di M. Janobi da Strata Laureato, e Fiorentino.
    • item 6. Di Giovanni Boccaccio Fiorentino Poëta.
    • item 7. Vita & excellentie di Colucio Piero: di Ruberto de Bardi, de Cipriano uno de primi chiosatori delle leggi: d’Accorso chiosatore di ragione civile: di Francesco figliuolo d’esso Accorso, di Dino di Mugello, di Taddeo sommo Fisico; di Dino del Garbo sommo Fisico, di Torrigiano sommo Fisico, di Brunetto Latini Rettoricho, di Bruno Casini Rettoricho, di Arrigo da Settimel, di Francesco da Barberino, di Bonifatio Uberti, di Guido Bonatti Astrologo, di Pagolo Geometra Astrologo, di Francesco Ceco, e altri Musici Fiorentini, di Giotto, e altri dipintori Fiorentini, di Lucerio Antico, di Farinata Uberti Cavaliere famoso, del Conte Guido Guerra, di Nicola Acciauioli gran Siniscallo; di Giovanni, e del fratello Matteo Villani Storigrafo, di Giovanni Andrea Principe de’ Canonisti.
    • item 8. Dalla vita di Lucerio, e de Villani si ricava l’autore di queste vite esser nipote di Gio-Villani, e figliuolo di Matteo, cioè Filippo Villani.
    • item 9. Epistola di Messer Francesco Petrarca à Messer Nicola Acciaiuoli gran Siniscalco per la coronatione del Re Luigi.
    • item 10. Sermone fatto per Messer Lionardo d’Arezo al magnifico Capitano Niccolo da Talentino Capitano di Guerra del commune di Firenze, quando ricevette il bastone in Suala Ringhiera de Signori la mattina di Santo Giovan-Baptista l’anno MCCCCIII.
    • item 11. Protesto di Messer Giannozzo Manetti exortatorio di Giustitia à Rettori, & à Signori, & à Colleggi, e protesto del medesimo, la prima volta che fu Ghonfaloniere di Compagnia.
    • item 12. Oratione di Poggio Fiorentino huomo cla-{365}rissimo contro à rapportatori, e inventori del male.
    • item 13. E prima, invettiva di Poggio contro à Francesco Filelpho.
    • item 14. Risposte fatte à protesti per comandamento della Signoria, e sermoni, e orazioni fatte per Messere Stefano Porcari da Roma, e Capitano di Firenze.
  • item 42. XLII. Pap. Cronaca di Firenze di Matteo Villani.
  • item 43. XLIII. Pap. Ragionamenti, e domande, e risposte fatte intorno alle cose di Firenze, e de casi di Messer Berna, e Conte di Virtu, e altre cose.
  • item 44. XLIV. Pap. Lionardo d’Arezzo della prima guerra Punica.
  • item 45. XLV. Pap.
    • item 1. Il libro del passagio traslatato di Francesco in Fiorentino per Lorenzo di Firenze Cittadino, come leggesi in fine, e finito a di 17. d’Agosto 1347.
    • item 2. In principio, della medesima mano, vi è la vita di Giesu Cristo e di quello che avenne doppo la sua morte; e comincia con una notizia di tutti li Santi Luoghi che sono nella citta di Gierusalemme.
    • item 3. In fine del passaggio si legge una nota di quante volte fu presa Gierusalemme e specialmente dell’ ultima che fu presa da Saladino.