In Bibliotheca Laurentiana Florentiae haec observata sunt a D. Bernardo de Montfaucon anno 1700. mense Martio & Aprili.

Possesseur(s) : Florence, bibliothèque Laurentienne.

Date : 1738 (publication de la BBMN).

Répertoire(s) : Petitmengin 1998, p. 574, nº [36].

Analyse : Catalogue sommaire des volumes (manuscrits et imprimés) de la bibliothèque Laurentienne de Florence, réalisé par Montfaucon lui-même lors de son passage à Florence au printemps 1700. Les volumes ne sont pas indiqués systématiquement et pas toujours dans l’ordre qui est le leur aujourd’hui. Ont été exclus les ouvrages en langue italienne. Possible lacune entre le pluteus LIII et le pluteus LXX (om. pl. LIV-LXIX).

Source(s) : BBMN, t. I, p. 233-239 (↗).

Édition(s) : —.

Bibliographie : Petitmengin 1998, p. 574.

Rédaction : Adriano Russo et Jérémy Delmulle, 2016.

Commentaires :

1. Entrambi sono dell’XI secolo

2. Il manoscritto è del XIII secolo e l’opera è attribuita ad un Nicolaus sacerdos Tarentinus

3. In realtà è del XII secolo

4. In realtà è del XII secolo

5. In realtà è del XII secolo

6. In realtà è dell’XI secolo

7. È dell’XI secolo

8. È del XIV secolo

9. È del XIV secolo

10. scritto nel 973

11. È del XIII secolo

12. Questo è il codice scritto da Joachim

13. È dell’XI secolo

14. Questo è dell’XI secolo ed è il più antico manoscritto di Ambrogio in questo pluteo. Forse Montfaucon si riferisce a questo datandolo erroneamente al X secolo

15. Opera a stampa oggi trasferita al fondo Magliabechiano della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

16. Esemplare non identificato. L’Oratio de poenitentia di Bartolomeo Della Fonte (Bartholomaeus Fontius) sopravvive oggi in un unico manoscritto: Wolfenbüttel, Herzog August Bibliothek, ms. Aug. 2° 43 (2522), autografo dell’autore ed appartenuto a Mattia Corvino. Questo codice si trovava già a Wolfenbüttel nel 1621 (cfr. O. von Heinemann, 1898, pp. 242-243), per cui non può essere identificato con l’esemplare censito da Montfaucon alla Laurenziana nel 1700. Il codice indicato da quest’ultimo sarà quindi perduto.

17. La datazione di Montfaucon al 911 deriva dal fatto che i cicli decennovenali ai ff. 7-11 terminano appunto all’anno 911 (l’ultima data a f. 11v è DCCCCXI)

18. In realtà ce ne sono sei.

19. In realtà ce ne sono 24. Il codice del X secolo è Firenze, BML, ms. Plut. 32.03

20. In realtà ce ne sono solo tre.

21. In realtà ce ne sono tre.